Vera Wang si racconta a Vogue Australia : come nasce l’abito da sposa perfetto

Vera Wang non è solo una nota stilista americana (di origini cinesi) di abiti da sposa, ma il suo stesso nome viene uniformemente accostato a tutto ciò che rimembra e circonda la moda nuziale al femminile.

I suoi abiti da sposa per il 2014 sono creazioni uniche ed originali, capaci di sdoganare cromie d’ebano oppure dolcemente rosee, perfette per colei che vuole distinguersi con grazia e sofisticatezza, senza esagerazioni (rischiando,  poi, di cadere nel ridicolo).

Vera Wang si è confidata su Vogue Australia (ancora l’anno scorso), rilasciando una curiosa intervista in cui ha spiegato come evolve il suo processo creativo e da cosa hanno origine i suoi modelli.

Spunto interessante sta nel fatto che, per la stilista,  l’abito perfetto nasce sì tenendo conto dei gusti della sposa, ma è secondario rispetto alla location (e all’organizzazione in genere) del matrimonio.

Dall’intervista si evince che Vera Wang è solerte nell’osare, ma senza esasperare le sue scelte (un po’come le sue creazioni, quindi…): per cui, con il suo entourage, oltre a chiedere il modello del vestito, il tessuto, il colore etc., si rivolge alla sposa domandando la tipologia, il luogo, l’orario etc. della cerimonia.

Vera Wang è una pasionaria dell’infrangere le regole “nuziali”, ma per creare l’abito da sposa perfetto (e personale) necessita di ogni piccola informazione, un’accurata gestione dei dettagli tipica del suo ineccepibile lavoro sartoriale.

Tutta questa maniacale ricerca dei particolari è la parte basilare del processo di creazione di ogni suo modello, una linea sottile che divide o meno il bilanciamento di questi elementi.

Vera Wang vi ha avvertito, spose : se volete un abito eccezionale, unico, che vi rispecchi completamente, preparatevi a mettervi a nudo ed a raccontare anche i vostri più piccoli segreti e desideri reconditi.

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