Matrimoni e sponsor : come ridurre le spese di nozze

Una congiunzione economica così difficile ed inconsueta ha flagellato molti sogni di nozze da parte dei nostri giovani: un fenomeno sicuramente circoscritto non solo all’Italia, ma che nella nostra Penisola sta risultando allarmante, in quanto ancora prepotentemente in atto.

Mentre si grida ai “bamboccioni”, per la nefanda mancanza di lavoro, è difficoltoso pensare di mettere su famiglia con i prezzi e le tasse alle stelle…

Per cui ecco che i matrimoni celebrati hanno un’età più avanzata rispetto ai decenni precedenti, il tutto dovuto ad un incespicato inserimento nel mondo del lavoro….quello appunto che consente il mantenimento ed il sostentamento di una futura famiglia (a partire dall’acquisto proibitivo di non solo una casa, ma anche di un semplice e logoro appartamento…).

Rispetto al 2011, il 2012 sembra aver dimostrato un leggero miglioramento nel numero dei matrimoni celebrati (su circa 207mila, almeno un duemila in più): dati comunque sconfortanti se si pensa al ventesimo secolo (od anche solo agli anni Novanta).

La mancanza di un’economia stabile, all’interno di una coppia, non consente di fare i salti di gioia nell’organizzare le proprie nozze, soprattutto quando il costo di esse continua a crescere ed incidere sempre più.

La fisica insegna: il sistema reagisce, per cui ecco che arrivano gli abiti da sposa e da sposo a noleggio o di seconda mano (se mancano i contanti, l’effetto moda perde importanza…); si ritorna ai banchetti casalinghi e alle location nostrane etc.

Fra le varie e curiose alternative, sta prendendo piede in Italia l’idea di sposarsi con lo sponsor…

Le proprie nozze vengono pagate da altri (all’insegna dell’esempio sportivo: chi paga le squadre di calcio?), o meglio, si cerca di azzerare le spese matrimoniali, grazie al concreto aiuto di aziende che cercano visibilità….

L’idea è piuttosto intelligente, ma non per niente semplice: in una logica di marketing aziendale, bisogna preparare l’evento almeno più di un anno prima, proprio perché, per essere appetibili agli sponsor, bisogna che le coppie ci siano sul mercato.

E qui i consigli si spassionano, a partire dal web marketing: allora al via una vera corsa di visibilità sui motori di ricerca e sui social, tra blog aggiornati, pagine facebook etc.

Non mancano, poi, i classici comunicati stampa e le fiere del settore da tampinare ed a cui presiedere, oltre ad una cernita accurata di coloro che dovrebbero sponsorizzare….

Questo è un po’ il succo….Funziona? O meglio, funziona per la gente comune? Ai posteri l’ardua sentenza…

Di sicuro questa è un’altra  nuova tendenza del wedding che arriva (come sempre) da quel mondo lontano e vicino che sono gli Stati Uniti….

Matrimonio con sponsor

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