L’abito da sposa perfetto per ogni fisicità femminile

Il cruccio di ogni donna è, in qualsiasi momento della vita, “che abito scelgo”, o, meglio, “che cosa mi metto?”

Ora  un quesito che risulta già difficile in un contesto quotidiano, si pensi a cosa possa succedere quando viene applicato al giorno più importante per una donna. Scegliere l’abito da sposa perfetto può rivelarsi un’impresa, soprattutto quando non si sa che pesci pigliare.

Tralasciando in questa circostanza gusti, colori, mise particolari etc., una scelta, per così dire, calcolata si può farla osservando quale modello possa far risaltare le diverse forme della figura femminile.

Si può partire con una disquisizione sull’abito da sposa in stile impero, ossia quello che presenta una vita alta segnata al di sotto del seno.

E’ un modello nel contempo semplice e complesso, con un giusto sapore di retrò (una reminescenza antica e medievale), che può rivelarsi molto attuale grazie all’uso di stoffe leggiadre e di dettagli curati, magari punti luce sottolineati da cristalli Swarovski.

Esiste il mito per cui sia un modello adatto a tutte le silhouette: al contrario è perfetto per chi è alta e slanciata, soprattutto con un seno importante, oppure se si è minute ed esili.

Da astenersi completamente se si ha qualche chilo in più, poiché può dare l’illusione di una pancetta che non c’è e rendere più tozza la figura; è ideale per nascondere fianchi larghi, tipici di un fisico a pera, soprattutto se di corta lunghezza.

In realtà l’abito da sposa che può star bene a tutte le fisicità e il cosidetto A-line, sottolineato da un taglio a trapezio, lungo e cadente, con una svasatura finale per allargarlo, quanto basta, sul fondo.

L’abito da sposa per eccellenza è, nell’immaginario collettivo, un modello da principessa (o “ball gown”), caratterizzato da un corpetto aderente e da una vaporosa gonna (a ruota od a corolla).

E’ una silhoette ideale per tutte le figure, sia dal fisico a pera che a mela (busto piccolo e gambe lunghe), magari si può porre attenzione se si è piuttosto minute: basta non esagerare coi volumi, altrimenti ci si perde tra le balze.

In questa veloce rielaborazione, non si può non menzionare il sensuale modello a sirena, così fasciante da mette in mostra i punti forza (e pure quelli deboli) di una figura: è ottimo per chi è alta e slanciata, ma anche per le future spose dal fisico a clessidra.

Si può portare la discussione anche su tagli a peplo, a colonna, corti o lunghi che siano, ma in definitiva questa è solo una fredda analisi, che non tiene per nulla conto dei desideri di una sposa e  di una coppia.

Se proprio l’indecisione e la confusione regnano sovrane, allora può rivelarsi un piacevole spunto per partire, ma visto che le nozze sono uno dei momenti più intimi nella vita di ognuno, forse sarebbe opportuno rendere l’abito da sposa il più personale possibile, in barba a tutto.

E poi, esistono sempre i decori, gli accessori……..

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