Curiosità, tradizione e superstizioni legate al giorno del matrimonio

Prepararsi al grande passo del giorno più bello si rivela l’evento più eccitante e stancante allo stesso tempo. Dall’euforia di preparare tutto alla perfezione ci si scontra col panico che tutto sia effettivamente impeccabile allo scoccare della dalta prescelta.

Un po’ per attenuare l’ansia e farsi una dolce risata in previsione delle nozze, si può discorrerre (in modo leggero) delle superstizioni, delle credenze e, perché no, delle curiosità che popolano il fatidico evento.

Ben conosciuta è la tradizione, di origine inglese, che la sposa indossi qualcosa di nuovo (metafora della nuova vita), qualcosa di prestato, qualcosa di vecchio (simbolo di continuazione), qualcosa di blu (di buon auspicio) e qualcosa di regalato.

Altra superstizione molto nota è che i futuri sposi non si vedano prima della cerimonia di nozze e che non dormano nella loro futura casa.

Per quanto riguarda l’abito, si considera porti sfortuna che la futura sposa se lo realizzi da sola, come porta iella guardarsi in uno specchio lungo prima del matrimonio (la tradizione, viste le difficoltà derivanti, ci viene in aiuto contro la malasorte: basta togliersi una scarpa, un guanto o qualsiasi cosa completi l’outfit nuziale).

Altro consiglio della consuetudine e è quello di farsi prestare un velo da una donna felicemente sposata: una specie di testimone di fertilità….Porta bene far fare il letto nuziale a ragazze non maritate, possibilmente vergini…..E poi che la sposa, al mattino tanto atteso, sia svegliata dal canto degli uccelli sarebbe il non plus ultra della sorte benevola.

Le damigelle, le composizioni floreali, il lancio del bouquet (e della giarrettiera: chi se li aggiudica dovrebbe sposarsi entro l’anno, oltretutto) sono da considerarsi scaccia spiritelli maligni, cosicché la cerimonia e la festa matrimoniale siano un successo.

Curiosità per curiosità: i confetti delle bomboniere sono cinque e stanno a simboleggiare “felicità, salute, ricchezza, fertilità e lunga vita”; la fede si porta all’anulare perché, secondo la credenza, c’è una piccola arteria collegata direttamente al cuore.

Infine, come gli antichi Romani insegnavano, è d’obbligo che il marito sollevi la sposa per trasportarla oltre la soglia di casa durante il primo ingresso: inciampare é un segno infausto per iniziare una vita insieme.

Sicuramente molte affermazioni precedenti sono un po’ demodé di questi tempi, ma almeno provocano un sorriso e tendono a richiamare alla mente un passato che può essere rivalutato e rinnovato secondo il nostro presente.

Regalano un’aura misteriosa e romantica ad un giorno tanto speciale e poi…il vintage non è la punta di diamante delle tendenze dell’anno venturo? (basta allargare un po’ il concetto….)

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